domenica 11 marzo 2018

Il risveglio della natura.

Buongiorno a tutte e ben trovate.
Qui da noi si inizia a respirare aria di primavera,
le giornate sono più  lunghe, l'aria profuma di pollini e andando in giro per le campagne si sente il brusio degli insetti che inizia a danzare di fiore in fiore.
Anche i piccoli uccelli sembrano gradire il risveglio della natura e vanno a riposare sui rami degli alberi che rinascono a nuova vita.



Anche Maya inizia ad approfittare dei primi raggi di sole per rotolare in mezzo ai prati in fiore, e farsi fotografare in posizioni  di miss littledog 🤣😍😍😍😍😍




Ora vi mostro gli uccellini che sto creando.

Spiccheranno il volo a breve, per svolazzare di ramo in ramo, abbandoneranno il nido per volare leggiadri verso il blu del cielo.
Buona domenica  a tutte.
Piny. 

domenica 11 febbraio 2018

Buonasera a tutti.
Oggi vi voglio mostrare uno dei miei ultimi lavori , un piccolo pannello
da parete che andrà a decorare la cameretta di un nuovo bebè. 💙
Ho utilizzato  del tessuto di cotone a quadretti azzurri , e del feltro 
giallo e celeste, (tutto materiale che ho ritrovato dentro la cesta di mille colori)😄
Un rettangolo sul quale ho applicato delle tasche che potranno essere sfruttate come 
portaoggetti. 
Naturalmente non poteva mancare l 'orsetto, da sempre considerato l'amico d'infanzia, e delle stelline che brillano come gli occhi di tutti i bambini.
Tutto molto semplice, ma tutto frutto della mia fantasia. 






A presto.
Piny 


martedì 26 dicembre 2017

Un magico Natale.

26 dicembre.

Il Natale é  arrivato anche quest' anno, con le sue emozioni, le sue aspettative, i suoi sorrisi.
Spero che sia stato un Natale sincero, un Natale ricco  di piccoli momenti da conservare dentro il cuore. Ricordi che a distanza di anni ti scalderanno il cuore nelle giornate buie.
Ricordo con grande gioia i Natali trascorsi da bambina, quando tutto era magia.
Il Natale  pressapoco era cosi:



  Era finalmente giunta la tanto attesa vigilia di Natale e come tutti gli anni la famiglia Canini si era svegliata all’alba per gli ultimi preparativi prima della partenza.                               
Il primo ad abbandonare il tiepido giaciglio era stato Mauro, che come sempre nei giorni di vacanza  si dilettava in cucina e organizzava la colazione per tutti. Poi anche Sara, e Marta  lasciando di malavoglia i loro letti,  facevamo la comparsa nella calda cucina attirate dall’invitante profumo. Dopo la nascita della figlia, Mauro aveva dato inizio a una nuova tradizione, ogni Natale si cimentava nella creazione di dolci e biscotti  per tutta la famiglia.  Con gli anni si era specializzato nella realizzazione di una deliziosa torta di mele, ricetta segreta, e anche quell’anno aveva superato se stesso. Dopo la colazione ci si preparava velocemente, si  chiudeva la porta di casa, si caricavano i bagagli in macchina e il viaggio iniziava.
Sara intonava le canzoncine  di Natale e tutti quanti cantavano e scherzavano fino all’arrivo della meta sospirata, la casa dei suoi genitori.
 Vivevano in montagna,  in un piccolo borgo completamente immerso nella natura, circondato da boschi di pini e lecci. La mamma, e il babbo l’accoglievano felici sulla porta di casa, poi Sara  andava in cerca delle due sorelle, che in occasione del Natale occupavano la cucina per sperimentare tra i  fornelli qualche nuova ricetta.                                                      
  Trascorrevano così delle ore cucinando, chiacchierando tra  loro, rievocando ricordi, confidandosi segreti e spettegolando del più e del meno.  Quando giungeva  il momento del pranzo ci si riuniva intorno a un grande tavolo ricoperto da un’antica tovaglia natalizia, dove al centro tutti gli anni la mamma sistemava un ornamento realizzato con pigne e pungitopo, e per tutti c’era l’obbligo di assaggiare tutte le pietanze che erano state preparate. Un rustico camino in  pietra  con un una fiamma scoppiettante riscaldava  l’ambiente e un grande gatto nero  se stava  tutto il giorno accovacciato davanti.
Tutti gli anni le  sorelle attendevano Sara e la loro nipotina per allestire gli addobbi della sala, e la sera, tutte insieme decoravano un grande ramo di pino appendendovi delle preziose  palline che erano state confezionate a mano dalla bisnonna. La sera  Mauro indossava quell’abito buffo ed entrando in soggiorno si trascinava un saccone carico di pacchetti infiocchettati ed esclamava “Sono Babbo Natale , siete state buone? “Siiiii” urlavano in coro “Viva Papà Natale”…
Dopo ognuno scartava il proprio regalo, e qualunque fosse l’oggetto ricevuto, bello, brutto o inutile, ciascuno lo apprezzava e ne gioiva, perché era un dono fatto col cuore.
Che bei ricordi, Sara non avrebbe mai dimenticato quelle giornate spensierate, gioiose e colme d’amore!

(Racconto tratto da: "La via dei gatti")




Buon  26 dicembre.

A presto.
Piny.




venerdì 24 novembre 2017

HO SOGNATO UN ANGELO.

Care amiche blogghine,
quanto tempo è  già  passato dal mio ultimo post😥.
Spesso i problemi della vita quotidiana ti allontanano dalle tue passioni.
Eppure continuo a ripetermi che i sogni, la fantasia ti salvano da tutta la malvagità che c'è intorno.
Perché  ho sognato un angelo?
Sono convinta che accanto a ognuno di noi ci sia qualcosa di spirituale, bisogna coglierne i segnali. Il mio si chiama angelo, e nelle giornate grigie so che mi aiuta a trovare le risposte giuste.
Così  quest'anno ho pensato  di realizzare qualche lavoretto natalizio pensando ai miei angeli.

Dei cuori di feltro che potranno essere appesi come fuoriporta o in qualsiasi punto della casa.


Feltro, spago, filo di cotone, bottoncini di legno.
Vi piacciono?

Ora uno in fase di preparazione.

Ognuno diverso, perché  ciascuno ha il suo angelo personale.

Presto vi mostrerò  dei nuovi lavori, ora vi saluto e auguro a tutti un sereno weekend.
Piny.

venerdì 20 ottobre 2017

Mister Gufo.

Buonasera a tutti.
Conoscete la leggenda del gufo?
La potete leggere cliccando su in alto su storie.
Quando arriva l'autunno amo passeggiare per le campagne e i boschi,
respirare i profumi che sanno di muschio e  di terra bagnata. Osservare le foglie che con un lento dondolio si staccano dai rami degli alberi e cadono a terra, creando quei soffici tappeti sui quali si potrebbe correre a piedi nudi.
Il primo animaletto che mi viene in mente è  il gufo, non so perché  ma l'associo a questa stagione. 
Appendere un gufetto  accanto alla porta è simbolo di buon auspicio.
Così dietro richiesta, ho creato un fuoriporta per una persona cara e indovinate chi ho rappresentato?
Ma lui il Sig. Gufo.
Mister Gufotto.

Ho realizzato una casetta semplicissima di feltro col tetto rosso, i funghetti rossi, (quelli descritti nelle fiabe) e un uccellino verde insieme a mister Gufo.


Ora non mi resta che preparare il pacchetto.

A presto. 
Piny.


sabato 7 ottobre 2017

Cartoncino compleanno.

Carissime blogghine,
ben trovate.
Oramai  mi sto appassionando  a creare  cartoncini destinati  varie ricorrenze con le mie mani, sperando sempre che chi lo riceve l'apprezzi.
Avendo una cara sorella che trascorre molti momenti liberi con la sua Nikon al seguito,
ho tratto ispirazione da ciò, e ho realizzato  il bigliettino d'auguri personalizzato.
Naturalmente non poteva mancare la macchina fotografica🤣.


Avevo dimenticato di dirvi che l'ho fatta con del pannolencio, filo di cotone e bottoni.
Tutto ritagliato  e cucito a mano, con relativa marca.😂



Ho ritagliato a mano anche le lettere colorate della scritta Auguri,
 e realizzato anche un piccolo segnalibro bambolina che metteró all'interno del cartoncino.




Lo lascerò  a vista, dentro una bustina trasparente.

Carissima.......
si trascorrono  tanti minuti e ore,
Per cercare di immortalare con una fotografia
i  momenti migliori della nostra vita.
Questo è uno di quelli!!!
Con questa macchina fotografica l'immagine 
sarà  nitida e dal colore giusto. 
Potrai conservare l'istantanea dei nostri sorrisi 
dentro il tuo cuore.

Buon weekend a tutti, 
io  mi devo preparare per festeggiare un compleanno. 
A prestò.
Piny 




lunedì 25 settembre 2017

C'era una volta........

Buonasera, e buon inizio di settimana a tutti.
In queste giornate di inizio autunno la mia creatività  assopita per lungo tempo,
ė ricomparsa all'improvviso,  regalandomi tante idee da mettere in pratica.
Ho deciso così di realizzare dei fiocchi nascita ispirandomi alle favole.
Quante storie hanno accompagnato la nostra fanciullezza, 
quanti personaggi, quante principesse, maghi  e fate ci hanno fatto sognare.
Qual'é stata la vostra fiaba preferita?
Biancaneve, Cappuccetto  Rosso o Peter Pan?
Io adoravo Peter, che mi trasportava nell'isola che non c'è. 
Ma anche Capucetto rosso, la simpatica bambina che attraversava il bosco per andare a trovare la nonna.
Poi c'erano le fiabe che ti mettevano un po' di tristezza  nel cuore,
come la Piccola fiammiferaia che moriva in solitudine durante una notte di gelo.
Ogni favola ci dava un messaggio, ogni racconto ci faceva poi riflettere..e ogni storia 
ci ha fatto crescere.


C'era una volta una graziosa bambina che indossava spesso  una mantellina col cappuccio rosso.
Ma il lupo cattivo stava in agguato😨
"ATTENTI AL LUPO"


C'era una volta una bambina che trasmetteva tanta allegria, una bambina gioiosa,
le  montagne  e una capretta bianca "Fiocco" vi ricordate?
Ma chi sarà mai......

Ma forse è  Haidi😄😄😄
Si lo so, mancano le montagne,  quelle le potete immaginare.

Io mi sono divertita a realizzare questi fuoriporta, 
presto ve ne mostrerò  altri.

Mi raccomando, quando vi sentite un pochino giù  rifugiatevi nella fantasia.
Ciao.
Piny.